10 modi di dire nati dalle pubblicità [parte 2]

Se ti è piaciuta la prima parte dedicata ai modi di dire tratti dalle pubblicità più famose, ecco la seconda parte, dove ne troverai altri 10. Si tratta di frasi che, dato l’enorme impatto che hanno avuto sul pubblico, sono diventate talmente famose che, oltre ad essere uno slogan, sono entrate di diritto nel vocabolario comune. Pronti a scoprirle con me? Allora partiamo!

1) L’uomo del Monte ha detto si

Il primo tra gli slogan che sono diventati dei veri e propri modi di dire. Chi di noi, nella vita, non ha mai detto almeno una volta che… L’uomo del monte ha detto sì? Ancora oggi, online, si trovano simpatici meme ispirati proprio a questa pubblicità.

fonte: http://frasipersonaggifamosi.blogspot.com/2012/09/uomo-del-monte-no_25.html

2) L’ottimismo è il profumo della vita

Chi di noi non ricorda il simpaticissimo Nonno Unieuro il cui motto era “L’ottimismo è il profumo della vita?”. Questo slogan è rimasto talmente impresso nella memoria comune, da essere diventato un vero e proprio modo di dire a tutti gli effetti.

3) C’è Gigi?

Un tormentone nato da una pubblicità molto in voga negli anni 90. La scenetta riguardava un citofono al quale diverse persone suonavano cercando un certo Gigi, che puntualmente non c’era. Allora veniva posta una seconda domanda: ” E la Cremeria”? Alzi la mano chi si ricorda questo spot!

4) Tu Gust is meglio che Uan

Il notissimo spot del Maxibon è diventato un vero e proprio modo di dire quando si vuol far intendere che “2 è meglio di 1”. La frase, palesemente in inglese maccheronico, era diventata molto famosa ai tempi di questa pubblicità e molti di noi la usano ancora. Tra l’altro, sapevate che il giovane protagonista dello spot è Stefano Accorsi?

5) Non è proprio fame,  è più voglia di qualcosa di buono…

La Signora dei Ferrero Rocher aveva voglia di qualcosa di buono e il fido  Ambrogio, puntualmente, le procurava le sue praline preferite. I siparietti tra i due erano celeberrimi ai tempi di questo spot, tanto da essere anche oggetto di moltissime parodie.

6) Fate l’amore con il sapore

Semplice ed efficace. Lo slogan Muller “Fate l’amore con il sapore” è talmente immediato da essere entrato, in pochissimo tempo, nel vocabolario comune. Chi di noi non l’ha usato almeno una volta?

7) Mi ami, ma quanto mi ami?

I più “vecchi” ricorderanno sicuramente i due ragazzi dello spot Telecom che non facevano altro che ripetersi ” Mi ami, ma quanto, mi ami?” “mi pensi, ma quanto mi pensi?”. Questa pubblicità è diventata così famosa, da essere diventata un modo di dire per indicare due innamorati sin troppo sdolcinati.

8) Altissima, Purissima, Levissima

L’immagine dello scalatore Messner che arriva sulla cima della montagna e sorseggiando la sua acqua preferita dice “Altissima, Purissima, Levissima” è rimasta ben impressa nella memoria di moltissimi di noi. Queste 3 semplici parole, che erano alla base dello slogan promozionale, sono diventate un modo di dire che si usa spesso per indicare qualcosa di superlativo sino all’eccesso.

9) No Alpitour? Ahiahiahiahiai!

Forse non tutti lo ricorderanno, ma io sì. La pubblicità di Alpitour era semplice, divertente e immediata. Si trattava di una serie di scenette in cui dei turisti sprovveduti si ritrovavano in difficoltà. Puntualmente arrivava un personaggio che chiedeva” Turista fai da te? No Alpitour? Ahihiahiahiahai”.

10) … Sono solo fatti miei!

Un giovane e bellissimo Raz Degan era il protagonista della pubblicità di un noto alcolico. Quando gli si chiedeva come mai lo bevesse, la risposta era sempre la medesima: sono solo fatti miei. Questa frase, detta con tanto di sguardo da latin lover e voce profonda, ha fatto letteralmente il giro del mondo, rendendo il modello molto famoso.

Menzione d’onore:  Buonaseeeeera!

Quante volte abbiamo detto, litigando con il nostro/a compagno/a “adesso esco e vado con il primo che incontro”? Ebbene, la protagonista di uno spot Fiat ha fatto proprio così e, il ragazzo che abitava sopra casa sua, l’ha presa sul serio e si è presentato alla porta di casa…

Questa era una delle pubblicità che più ha fatto storia nel decennio passato: nel momento in cui la ragazza (Morena Salvino) apriva la porta di casa per uscire dopo la lite al telefono con il fidanzato, ecco che trova davanti alla porta un ragazzo che, ancora con i guanti per lavare i piatti sulle mani e il grembiule, le dice un semplice “buonaseeeera”.

Lo spot ora non viene più trasmesso, ma è rimasto nella memoria comune come uno dei più geniali e divertenti della televisione. Nella sua semplicità, l’intento era chiaro: cogliere al volo l’attimo!

Con la seconda parte sui modi di dire mutuati dalle pubblicità ho concluso, ma se te la sei persa, ti invito a leggere la prima parte cliccando qui. Ne troverai altri 10 e ti sfido a dirmi quanti ne ricordi!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

Leggi tutti i post di Il Panda Curioso

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.