Perché al telefono si dice “Pronto”? Che origine ha il termine?

Se “salute” è la parola che si dice dopo aver visto qualcuno starnutire, l’abitudine vuole che si risponda “pronto?” o “pronto, chi parla?” quando si riceve una telefonata. Nonostante lo facciamo tutti in modo spontaneo, perché però si usa proprio questo termine? Da quanto tempo lo si utilizza? E per quale motivo dovremmo essere immediatamente sull’attenti quando ci chiamano? Continua la lettura e… stai pronto a sentire le risposte!

“Pronto, chi parla?”: risponde il centralino!

La vita insegna che è sempre meglio essere un po’ più attivi e svegli che troppo “addormentati”, così da essere sempre pronti e saper rispondere nel modo più adatto alle situazioni che si presentano davanti… anche al telefono!

Nel momento in cui si riceve una chiamata infatti, la reazione istantanea che si fa, come ben sappiamo, è proprio rispondere “pronto?” o “pronto, chi parla?”, aspettando di sentire chi dall’altra parte della linea si sta mettendo in contatto con noi.

Ma perché è specificatamente “pronto” la parola che si dice? Non c’è niente di sicuro riguardo all’origine, ma si pensa che l’uso di questa parola possa essere ricondotto alle prime telefonate.

Una volta infatti le chiamate avvenivano in modo molto diverso: mentre oggi il collegamento tra i due interlocutori è diretto, cioè chi telefona può mettersi subito in contatto con la persona che vuole cercare, in passato c’era l’intermediazione del provider.

Quando si effettuava la chiamata perciò, bisognava per prima cosa mettersi in comunicazione con il centralino, che cercava di prendere per noi la linea e avrebbe poi avvisato quando il collegamento era, per l’appunto, pronto.

Sarebbe quindi questo il probabile motivo del perché ai nostri giorni si è ancora soliti rispondere “pronto” al ricevere di una telefonata ed ora ne sei venuto a conoscenza!

E invece quale sarebbe il motivo del tono deciso, quasi “militaresco”, con cui la parola viene pronunciata? Subito spiegato: i “clienti” che in primis fecero uso dei servizi telefonici furono proprio l’esercito, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco.

(fonte: www.focus.it)

Curiosità: quando è meglio essere “pronti”… e quando no!

Rispondere “pronto” ad una chiamata è una cosa che tutti fanno in modo naturale… senza sapere però che in certi momenti può fare la differenza, anche tra la vita e la morte!

Per alcune persone infatti, aver trovato qualcuno “pronto” al telefono è stata la sua fortuna, mentre altre non avrebbero dovuto alzare neanche la cornetta!

Tra quelli a cui è andata bene troviamo Massimo Lopez, che in un vecchio ma divertentissimo spot della SIP, sta per essere giustiziato per fucilazione da un gruppo di soldati, ma riesce a salvarsi proprio grazie ad una chiamata telefonica. Alla domanda “avete un ultimo desiderio?” da parte del capitano del plotone, il simpatico attore chiede di poter fare una telefonata, la quale sarà poi però astutamente protratta a tempo indefinito, tanto da lasciare in attesa i soldati dal loro compito, impossibilitati ad eseguirlo finché la conversazione non sarà conclusa… cosa che non avverrà mai! Il motto della pubblicità non poteva infatti che essere “una telefonata allunga la vita” .

 

Ci sono invece altre telefonate a cui non bisognerebbe rispondere, anzi, non bisognerebbe neanche farsi trovare a casa! Possono confermarlo alcune vittime dei film della serie Scream, che vengono uccise a pugnalate dall’assassino, dopo che lui rivela la sua presenza al termine di una “chiacchierata” al telefono con loro, che comincia in modo quasi confidenziale e diventa a poco sempre più macabra, fino alla tragico epilogo. In questo caso, una telefonata non allunga la vita, ma la toglie!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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