Perché si chiama “colpo della strega”? Da dove arriva il termine?

Tutto è tranquillo, quando all’improvviso… può arrivare il “colpo della strega”! Con questa espressione, che molto probabilmente già conoscevi, si indica un mal di schiena che si palesa inaspettatamente. Ma per quale motivo si chiama proprio “colpo della strega? Le megere sono tra noi e si divertono a dare percosse a chi capita a tiro? Le risposte nel prossimo paragrafo!

Il “colpo della strega”… non è colpa di una strega!

Nonostante si cerchi il più possibile di guardarsi le spalle, a volte succede comunque che qualcuno riesca a darci qualche colpo basso… ma chi avrebbe mai pensato che dovevamo guardarci addirittura dalle streghe, che sono quelle che riescono a piazzare i colpi più forti senza farsi scoprire?

A quanto pare le note e orripilanti vecchiette a cavallo di scopa, non sono capaci soltanto di sortilegi e malefici, ma sono anche delle abili “pugili”, perché sanno colpire la parte finale della schiena senza essere viste, magari ricorrendo proprio a qualche strano incantesimo, facendoci davvero molto male!

Questa è solo fantasia, perché sappiamo bene che le streghe non esistono, anche se il “colpo della strega” esiste veramente, ma non è ovviamente  causato da nessuna stregoneria di una qualche perfida fattucchiera: trattasi per l’appunto di un fortissimo ed improvviso mal alla schiena, che si concentra maggiormente nella zona lombare, provocando un sensazione di blocco nell’individuo colpito e si verifica per motivi come sforzi esagerati, sbagliata postura, carenza di acqua, temperature troppo basse, cadute, problemi vertebrali, ecc.

Per fortuna è un episodio che si verifica sporadicamente, ma purtroppo arriva “senza bussare” e quando meno lo si aspetta, colpendo con grande intensità, tanto che per ristabilirsi completamente occorrono un paio di giorni.

La nascita di questo termine affonda effettivamente le sue radici nel passato e nelle antiche credenze. Se oggi, grazie al superamento di certe tradizioni e ad un maggior sviluppo intellettivo e culturale, siamo consapevoli del fatto che le streghe sono solo frutto dell’immaginazione, un tempo non era così: tra il quindicesimo e sedicesimo secolo, a causa di false e immotivate superstizioni, si pensava che ci fossero davvero delle donne capaci di fare malefici e fatture e, quando “scoperte”, venivano ingiustamente accusate di stregoneria, processate e condannate a morte, nei modi più atroci possibili (diffusissima era la morte sul rogo).

Ed è proprio in questo terribile scenario che è ambientata la leggenda di una vecchietta svedese, che fu processata con l’accusa di essere una strega, dopo che addirittura una cinquantina di suoi compaesani erano stati “testimoni attendibili” dei suoi “malvagi incantesimi”. Fu però per un ulteriore episodio che la signora venne giustiziata sulla pira, cioè quando, mentre camminava per le vie della città dove abitava, si scontrò per sbaglio con una fanciulla che arrivava dall’altra parte, la quale sorreggeva alcuni mattoni ancora caldi che avrebbe dovuto portare in un locale nei dintorni. La ragazzina, scontrandosi con l’anziana donna, si provocò un forte urto e dolore al braccio, che con il passare dei giorni aumentò di più e si trasmise anche alla schiena.

Senza sapersi dare altre spiegazioni su questo male diffuso, la bimba trovò molto più facile dire che era stata la povera anziana signora a “trasmetterglielo magicamente” nel momento in cui impattarono una sull’altra, accusa naturalmente falsa e infondata, ma che segnò comunque la sua condanna a morte (a questo punto, avrai già capito ormai da solo che quello che causò la fitta al braccio e alla schiena della giovane non era stato lo scontro con la donna, ma lo sforzo eccessivo nel tenere i mattoni).

Da questo racconto e dal “colpo malefico” con cui la presunta strega avrebbe scagliato il suo “dolorifico sortilegio” sulla ragazzina, sarebbe quindi venuta fuori la famosa espressione “colpo della strega”, per definire il mal di schiena fulmineo e acuto.

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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