Perchè si dice? 10 modi di dire nati dalle pubblicità

Chi di noi non ha mai detto “cosa vuoi di più dalla vita?” e ha ricevuto come risposta ” un Lucano“‘ Oppure chi di noi, scherzando, non ha mai chiesto ” E chi sono io, Babbo Natale?“. Oggi vedremo insieme 10 modi di dire nati dalle pubblicità che sono diventati di uso comune.

Da Amaro Lucano al Gratta e Vinci

I modi di dire mutuati dalle pubblicità sono molti oggi ne vedremo 10 tra i più comuni. Alcuni si riferiscono a slogan che hanno fatto storia e che sono andati in onda diversi anni fa, tanto che alcuni tra i più giovani non ne conoscono il significato oppure non sanno che derivano da spot televisivi.

1) Ti piace vincere facile? Bongi Bongi Po-po-po

Tra i più recenti troviamo sicuramente la frase ” ti piace vincere facile?” con tanto di musichetta “Bongi Bongi Po-po-po”. La nota pubblicità del Gratta e Vinci mostrava alcune scene di facilissime vittorie e una voce fuori campo poneva la famosa domanda. Questa frase è molto utilizzata al giorno d’oggi per dire a qualcuno che ha compiuto un impresa alla portata di tutti, che non necessitava particolare fatica per essere portata a termine.

2) Cosa vuoi di più dalla vita? Un Lucano!

A diventare famosa non è tanto la domanda, ma la risposta. Molto spesso capita di sentire un discorso di questo tipo: ” E cosa vuoi di più dalla vita?” ” Un Lucano” . Questo modo di dire deriva dal notissimo sponsor di Amaro Lucano, che terminava con lo slogan “Voglio il meglio”.

3) La potenza è nulla senza il controllo

L’iconico spot Pirelli ha coniato questo modo di dire. In effetti, se ci pensiamo è vero: essere potentissimi non serve se non si è in grado di controllarlo! In questa nota pubblicità il testimonial era Carl Lewis: chi meglio di lui poteva incarnare il senso del messaggio che si voleva dare?

4) No Martini, No party

“No Martini, No Party” una frase che usiamo ancora oggi, per indicare un elemento importante senza il quale non si può procedere a fare qualcosa. Ma in quanti ricordano la pubblicità dalla quale deriva questo modo di dire? Io sì: era lo spot del Martini in cui un affascinante George Clooney entrava in un locale dove stavano dando una festa e non trovava il suo liquore preferito.

5) E chi sono io? Babbo Natale?

Ecco un altro modo di dire entrato  di diritto nella top ten delle espressioni mutuate dalle pubblicità. Forse te lo ricorderai anche tu: lo scorbutico signor Bistefani che dice ” e chi sono io, Babbo Natale?”. Ancora oggi usiamo questa domanda retorica per indicare che ci stanno chiedendo troppo, che in qualche modo stanno abusando della nostra generosità.

6) L’uomo che non deve chiedere mai

Quante volte, ironicamente e sarcasticamente, abbiamo usato l’espressione “l’uomo che non deve chiedere mai” per indicare un (finto) duro, macho, che non nasconde una fortissima autostima? Ebbene, anche questo modo di dire deriva da una pubblicità, quella del dopobarba Denim.

7) Perchè io valgo!

Ecco un altro slogan relativamente recente. Stiamo parlando di “Perchè io valgo”, tramutato poi in “perchè noi valiamo” o “perchè voi valete”. Nel gergo, usiamo questa frase per sottolineare la nostra bravura in qualcosa, per enfatizzare il nostro valere qualcosa. Chi ha lanciato questo slogan? La L’Oreal, in varie campagne per cosmetici, prodotti per la cura del viso, eccetera.

8) Io ce l’ho profumato….

Questo è il classico esempio di come una frase, un gioco di parole, valga più di molte immagini o testimonial celebri. Scommetto che anche tu, almeno una volta nella tua vita hai usato la frase “Io ce l’ho profumato”. Ebbene, questa espressione veniva recitata un attore con accento siciliano e si riferiva al fatto che con Mental profuma. L’alito, ovviamente. Perchè cosa avevi capito?

9) O così o Pomì

Il classico aut aut: o così o così, diventato, grazie ad una nota campagna pubblicitaria “O così o Pomì!” La pubblicità reclamizzava la passata di pomodoro Pomì. Il messaggio era molto semplice e allo stesso tempo efficace: o compravi Pomì oppure, se volevi il gusto della salsa fatta in casa, ti toccava prepararla da solo alla vecchia maniera.

10) Nuovo? No, lavato con Perlana

Ultimo, ma solo in ordine di apparizione, lo sponsor del detersivo Perlana che rinnova il bucato facendolo tornare come nuovo. In molti spot del marchio c’era sempre una protagonista con un bel morbido maglione e un’amica/parente chiedeva: ” E’ nuovo?” e la risposta era sempre la stessa: ” No, lavato con Perlana”. Alzi la mano chi non ha risposto in questo modo almeno una volta.

Menzione d’onore: La patatina tira

Alcune pubblicità si fanno ricordare a distanza di moltissimi anni, anche se vengono censurate, oscurate o mandate in onda per pochissimo tempo. E’ il caso della frase “la patatina tira” apparsa in diversi cartelloni pubblicitari, affiancato dal notissimo spot in cui Rocco Siffredi consigliava le Amica Chips in qualità di “esperto di patatine”.

La pubblicità a doppio senso, una delle più geniali degli ultimi tempi, venne poi censurata per ovvi motivi. Ma l’immagine del noto porno-attore in vestaglia che mangia con sguardo languido le patatine e dice “io ne ho provate moltissime” resterà sempre nella nostra memoria.

Ovviamente queste erano solamente 10 delle molte frasi di uso comune prese da pubblicità che hanno fatto storia, ma ce ne sono moltissime altre, ma le vedremo successivamente, in una seconda puntata di questa rubrica dedicata ai modi di dire presi dagli slogan promozionali.

E tu? Quante ne ricordavi? Te ne viene in mente qualcuna non citata in questo articolo? Dimmelo in un commento!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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