Perché si dice andare a ramengo? Da dove nasce l’espressione e cosa vuol dire?

Hai avuto già l’occasione di “andare a ramengo”? Speriamo di no, perché non è decisamente un bel posto in cui recarsi, o meglio dire che non lo era tanto tempo fa. L’espressione infatti serve ad indicare qualcosa al collasso completo, che sta finendo o è finito male, e fa riferimento ad una stupenda località in Piemonte, che però una volta… prosegui la lettura per conoscere il seguito!

A ramengo o Aramengo? Poco importa, non va bene comunque!

Nel paragrafo precedente, si era fatto un accenno ad un luogo in Piemonte che avrebbe dato origine all’espressione abbastanza diffusa “andare a ramengo”, che viene utilizzata come sinonimo di tracollo, declino più totale, da cui è quasi impossibile riprendersi.

Capita infatti sovente di sentire frasi del tipo “siamo andati a ramengo”, “se continui così, andrai a ramengo” e altre simili ogni qual volta una determinata situazione è ormai del tutto, o quasi, irrimediabilmente compromessa, ma il modo di dire indica soprattutto un contesto in cui c’è stato, o sta per esserci, un crollo economico o una perdita ingente di risorse finanziarie.

L’espressione però come noi oggi la conosciamo è sbagliata: la forma corretta sarebbe “andare Aramengo”, poiché è proprio questo il nome della cittadina piemontese da cui il detto sembrerebbe nato, ma come succede spesso (come nel caso di Ambaradan), errori d’interpretazione o di pronuncia, si radicano così tanto da trasformare permanentemente la frase, o parola, originale in quella nuova, mantenendo però uguale il significato.

Ma cosa centra esattamente Aramengo in tutto questo? La spiegazione si nasconde nella sua storia: se oggi si tratta solo di caratteristico e suggestivo comune nella provincia di Asti, una volta non lo era affatto!

Foto: Wikipedia

Tra il 476 e l’anno 1000, ovvero nel periodo conosciuto come Alto Medioevo, Asti era di dominazione longobarda ed era diventata la capitale di un importante ducato. Durante il regno di questo popolo germanico, coloro che si macchiavano di crimini economici o finanziari, subivano una condanna molto aspra, ovvero l’esilio forzato agli estremi del territorio… che corrispondevano esattamente con Aramengo!

Le cose non cambiarono neanche più tardi, con i Savoia: tutti i malfattori patrimoniali, continuarono a dover “andare Aramengo” per scontare la loro pena a tempo indeterminato.

Come si può facilmente intuire, il comune astigiano non era certamente un posto piacevole in cui stare, quindi era meglio comportarsi bene, in modo da non essere obbligati ad andarci!

Ed è proprio per la sua funzione nei tempi antichi che dal paese di Aramengo è uscita l’espressione popolare “andare a ramengo”, dal significato ormai chiaro.

E’ curioso notare inoltre come il nome stesso del comune dia maggior supporto alla spiegazione: Aramengo deriva dal latino ad ramingum, che vuol dire allontanarsi, come quello che dovevano fare i condannati di cui si è parlato prima.

Conoscevi la spiegazione sul perchè si dice andare a ramengo? L’hai utilizzata? Diccelo in un commento!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

Leggi tutti i post di Il Panda Curioso

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.