Perché si dice “Avere il sangue blu”? Da dove proviene?

Quando si usa l’espressione “Avere il sangue blu”, lo si fa per riferirsi genericamente a coloro che appartengono ai ceti nobili. Ma come mai si dice così? Sarà vero che gli aristocratici hanno il sangue di questo particolare colore? Vediamolo nel prossimo paragrafo!

“Avere il sangue blu”: anche in questo caso solo una credenza

Eh sì, è davvero fortunato chi ha il sangue blu: è ricco, probabilmente famoso, e ha delle nobili origini… ma a quanto pare in realtà non è così!

Non esiste ancora nulla infatti che possa dimostrare che chi fa parte di famiglie importanti e prestigiose, abbia nel suo corpo il sangue di questa tonalità ed è solo quindi una credenza del popolo, nata probabilmente così: la storia ci insegna che i nobili e gli aristocratici non erano certo famosi per lavorare, ma in compenso erano abilissimi ad oziare e a sollazzarsi pressoché tutto il giorno dentro i loro palazzi (o tutt’al più in quelli dei loro pari!).

Il restare perciò quasi tutto il tempo al chiuso e lontani dal sole, non permetteva alla loro pelle di scurirsi, potandola a diventare biancastra e pallidissima, tanto da mettere in risalto le vene, che viste attraverso una cute così chiara, apparivano di un blu molto intenso. Da questo quindi, sarebbe venuta fuori l’idea che chi è nobile abbia il “sangue blu”.

Oggi, anche se in modo poco diffuso, si usa dire che qualcuno ha il “sangue blu” anche con un altro significato, cioè non nel senso che è di nobili origini, ma che ha nobili comportamenti e una forte bontà d’animo (con lo stesso significato dell’espressione “Avere un cuore d’oro”, di più largo utilizzo).

Curiosità: il sangue blu e gli androidi

I benestanti non avranno il sangue blu, ma chi ce l’ha per davvero sono gli androidi del videogioco “Detroit become human”, uscito abbastanza recentemente per Playstation 4, nei quali, al loro interno, scorre una particolare sostanza chiamata “thirium” che permette di alimentare i vari bio-componenti di cui sono fatti e che gli umani hanno ribattezzato “sangue blu” proprio per la caratteristica colorazione che possiede.

 

Per dare solo qualche informazione, il videogioco è ambientato in una futuristica Detroit, dove la tecnologia è ormai a livelli avanzatissimi e in cui gli androidi aiutano o sostituiscono l’uomo in molte delle sue mansioni, anche nel lavoro. Ma qualcuno non è d’accordo con questa situazione e iniziano a crescere il malcontento e l’odio verso gli androidi, che sfociano anche in episodi di maltrattamento verso di loro.

Ed è proprio a questo punto che alcuni di questi robot umanoidi iniziano a prendere coscienza di sé e a provare emozioni , con le varie conseguenze del caso. Nel dettaglio, il giocatore ripercorrerà le vicende di tre diversi androidi (Connor, Markus e Kara), ognuno progettato per un diverso scopo e, in base alle scelte che farà in determinate circostanze, la storia avrà degli sviluppi e degli esiti diversi, che potranno essere postivi o negativi.

E tu? Conoscevi l’origine dell’espressione avere il sangue blu? Dimmelo in un commento!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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