Da dove deriva l’espressione “Buona Notte al Secchio”?

Quante volte, per indicare la fine o l’abbandono di qualcosa diciamo “Buona Notte al Secchio“? Ma perchè siamo soliti augurare a questo oggetto una lieta nottata? Scoprilo con noi e condividi la tua scoperta!

E… Buona Notte al Secchio!

Non sono molto chiare le origini di questo modo di dire che trova i suoi natali nelle civiltà più antiche, probabilmente quella Romana.

La nascita del modo di dire “Buona Notte Al Secchio” per indicare qualcosa che termina o che si abbandona definitivamente, potrebbe risalire alle ai vecchi secchi legati da catene che servivano per prelevare l’acqua dai pozzi di pietra.

Alcuni fonti nel web dicono che, quando la catena si spezzava, il secchio non venisse più recuperato e perciò era destinato a rimanere per sempre nel fondo, buio e scuro come la notte.

Da qui sarebbe nata l’usanza di augurargli un lieto sonno! Tuttavia non esistono moltissime documentazioni e spiegazioni definitive sull’origine di questa espressione.

Se per caso trovassimo qualche aggiornamento o degli approfondimenti ulteriori non mancheremo certo di aggiornare questo articolo e…

… buona notte al secchio!

Nell’attesa ti invitiamo a leggere tutti gli altri articoli contenuti nella categoria dedicata ai “Perchè si Dice” in modo da saziare le tue curiosità sulle origini di tanti modi di dire molto comuni nella lingua parlata e scritta!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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