Perché si dice “essere al settimo cielo”? Che origine e significato ha?

In quei rari, ma per fortuna che ci sono, momenti di estrema felicità, si dice di essere, sentirsi o trovarsi al settimo cielo. Come mai, però, proprio al settimo? Perché non al sesto, quinto o più in basso ancora? Le risposte a queste domande e l’origine dell’espressione le troveremo leggendo il paragrafo successivo!

“Essere al settimo cielo” significa essere molto felici… letteralmente!

Si può volare senza l’utilizzo di aeromobili? A sentire Peter Pan sembrerebbe di sì: bastano un pizzico di polvere di fata, un pensiero felice e il gioco è fatto!

Ahimè però, la polvere di fata non ce l’abbiamo… dobbiamo perciò abbandonare l’idea? Assolutamente no, perché il solo pensiero felice è sufficiente per riuscire nell’impresa, l’importante è che sia davvero molto forte, infatti maggiore è la sua intensità e più in alto si può andare… arrivando addirittura fino al settimo cielo!

Tutto questo, naturalmente, avviene soltanto a livello metaforico, ma quando si raggiunge quell’esatto punto della volta celeste, non potremmo essere davvero più felici di così!

L’espressione “essere al settimo cielo”, usata solamente nella lingua italiana, indica proprio una sensazione di immensa e totale gioia in un determinato momento, che può essere dovuta alla realizzazione di un sogno nel cassetto o di un’idea da tempo pianificata, ma anche al ricevere di una lieta notizia.

L’origine di questa espressione risalirebbe all’epoca medievale e alla visione universale che a c’era a quel tempo: si pensava che il cosmo fosse suddiviso in sette diversi e progressivi cieli e che, dopo l’ultimo, restasse soltanto il vuoto assoluto. Essendo perciò la “quota massima”, e tutto il resto stava più in basso, è facile capire il perché “essere al settimo cielo” coincidesse con la felicità estrema e completa, il cui significato si è portato avanti fino ai giorni nostri.

Curiosità: “essere al settimo cielo” insieme è ancora meglio!

Ognuno di noi arriva differentemente al settimo cielo, infatti ciò che rende felicissima una persona, non è detto che ne rende felice un’altra allo stesso modo… la famiglia Camden però, è riuscita a trovarsi al settimo cielo tutta insieme contemporaneamente, moltiplicando la felicità per tutti i componenti che ne facevano parte!

La famiglia in questione è quella della serie televisiva statunitense chiamata Settimo cielo (7th Heaven in americano), che è andata in onda, in Italia, dal 1998 al 2009, per un totale di undici stagioni. Il telefilm descrive, per l’appunto, le vicende della famiglia Camden alle prese con la vita quotidiana, trattando diverse e delicate tematiche, quali il bullismo, le droghe, gli abusi, ecc., seguendo però uno stile narrativo molto religioso e puritano, non a caso infatti il padre è un reverendo protestante (fonte: Wikipedia)

E la serie non poteva avere nome più azzeccato: non solo per il fatto che le problematiche affrontate nei vari episodi, di solito, vengono risolte in maniera positiva e quasi serena, ma anche perché i figli del reverendo e di sua moglie (Annie Camden), sono esattamente sette!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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