Perchè si dice essere una volpe per indicare una persona molto furba e astuta?

Tra le metafore del mondo animale, quella di “essere una volpe”, usata per indicare una persona furba e astuta, è indubbiamente tra le più utilizzate. Anche nel mondo delle favole di Esopo, questo animale è oggetto di molti inganni perpetrati nei confronti di altri. Ma le volpi sono davvero furbe? E perchè esiste questo paragone? Vediamolo subito!

La volpe è davvero furba e astuta?

Essere furbo come una volpe è un modo di dire molto comune e si utilizza per indicare una persona molto astuta e, a volte, ingannatrice. Anche Esopo lo sapeva, infatti in alcune delle sue più note fiabe questo canide è protagonista di diversi inganni nei confronti di altri animali.

Ebbene, nel mondo dei nostri amici a quattro zampe, le volpi sono davvero tra gli animali più furbi al mondo, per diversi motivi. In primo luogo perchè sanno prevedere le mosse dei nemici e difficilmente vengono colte alla sprovvista.

Sembra anche che abbiano la buona abitudine di ripassare sulle proprie orme, in modo da confondere le tracce lasciate per arrivare alla propria tana.

Le volpi sono anche molto temute nel mondo degli allevatori in quanto riescono spesso a trovare il modo per penetrare all’interno di pollai, cortili e aie per rubare galline o altri piccoli animali.

Insomma, questo simpatico, ma astuto, predatore è rinomato per la sua capacità di cavarsela in molte situazioni, di non farsi mai cogliere impreparato e di riuscire a catturare le prede ricorrendo a varie strategie.

Piccole curiosità: le favole di Esopo sulle volpi

Sicuramente uno dei motivi per cui la volpe è diventata oggetto di questa metafora è la sua presenza nelle favole di Esopo. Nei raccolti dell’autore, l’animale molto spesso usa stratagemmi e trucchetti per “fregare” il prossimo e trarne vantaggio.

Ecco alcune favole in cui la volpe è protagonista:

  • Il vecchio leone e la volpe: una volpe si accorge di uno stratagemma che un vecchio leone utilizza per cacciare le sue prede.
  • La volpe e la cicogna: una volpe invitò a cena una cicogna e le diede il cibo all’interno di un piatto. Il volatile non riuscì a cibarsi in quanto aveva un lungo becco. Ma non passò molto tempo dalla vendetta di quest’ultimo per la derisione subita. Essa infatti invitò a mangiare la volpe e servì il piatto all’interno di un vaso di vetro lungo e stretto. Chi la fa l’aspetti..
  • La volpe e il corvo: un corvo prese un pezzo di formaggio e una volpe, desiderandolo, studiò uno stratagemma per ingannarlo. Affermò che il corvo grazie alla sua bellezza e grazia sarebbe potuto diventare il re degli uccelli, peccato che fosse muto. Il volatile, allora, per vanità e per far sentire la sua voce, spalancò il becco, lasciando cadere il formaggio.

E tu? Conoscevi l’origine del modo di dire: essere una volpe? Conoscevi queste favole di Esopo in cui il canide è protagonista?

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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