Perché si dice “fulmicotone” per indicare qualcosa di repentino? Quale origine ha la parola?

C’è chi prende la vita con calma… e chi al “fulmicotone“! Avevi mai sentito o usato prima questa parola? Conosci già il suo significato e la sua origine? Se sei del tutto, o quasi, all’oscuro sul termine e vuoi farlo venire “alla luce”, scoprendo le curiosità che lo riguardano, continua a leggere l’articolo!

“Fulmicotone”: un’origine chimica

Capita sovente, sia nello scritto che nel parlato, di utilizzare similitudini o metafore per creare un effetto linguistico particolare. Nonostante però queste due figure retoriche siano molto somiglianti e servono entrambe per mettere in connessione due termini, facendo un qualche paragone tra loro, differiscono però nella forma strutturale.

La similitudine infatti si serve di avverbi o locuzioni avverbiali, mentre la metafora no, e genera un rapporto diretto tra le due parole. Ad esempio, le espressioni “hai i capelli come il sole” o “i tuoi capelli sono il sole” hanno pressoché lo stesso significato, cioè possedere dei capelli così biondi da luccicare allo stesso modo del sole, ma nel primo caso si tratta di una similitudine, nel secondo di una metafora.

L’uso di queste figure retoriche avviene moltissimo a livello sportivo e giornalistico: durante una gara di nuoto, facendo sempre un esempio, è facile sentire dire dai commentatori che un certo nuotatore sembra o è un delfino, per mettere in evidenza le sue grandi doti acquatiche come quelle che ha l’animale marino, oppure, in un articolo che parla di una corsa di atletica, si leggono spesso frasi del tipo “è stato come un fulmine” o “è stato un fulmine”, per esprimere quanto il corridore sia stato veloce e abbia battuto gli altri di gran lunga sul tempo.

Facendo rifermento a questo secondo caso, è chiaro capire il perché si paragona qualcuno con spiccate capacità nella corsa e nei movimenti ad un fulmine: la  scarica elettrica che si manifesta durante un temporale, appare all’improvviso nel cielo e cade al suolo con una velocità elevatissima, così come un abile corridore taglia il traguardo, o comunque viaggia, in modo rapido.

Oltre a “fulmine”, esiste però anche un’altra parola che, simbolicamente, serve ad indicare qualcosa che avviene con molta repentinità, senza lasciare tempo di accorgersi dell’accaduto, tra l’altro in parte somiglianti tra loro anche nella scrittura.

Il termine a cui mi riferisco è “fulmicotone” e, come detto prima, si usa, anche se poco diffusamente, in riferimento ad un fatto o un’azione accaduti in maniera velocissima, immediata e impetuosa, in frasi come “ho ricevuto un calcio al fulmicotone”, “è stato un tiro al fulmicotone” e simili. Ma perché si dice così? E cosa sarebbe questo fulmicotone?

Questa volta l’origine e il significato non centrano nulla con la meteorologia, ma sono legati alla chimica: come ci spiega Wikipedia, il fulmicotone, il cui nome scientifico è nitrocellulosa, è un composto decisamente poco “tranquillo” e che si “agita” facilmente, infatti possiede delle altissime proprietà esplosive ed infiammabili!

Va da sé allora come è venuto spontaneo associare questa sostanza dalle “vulcaniche” e “travolgenti” caratteristiche a qualcosa che succede con caratteristiche analoghe.

Spero che questo articolo sul perchè si dice fulmicotone per indicare qualcosa di veloce e repentino ti sia piaciuto. Se la risposta è sì, naviga all’interno di tutti gli altri articoli del blog per scoprire tante altre spiegazioni sui modi di dire e le metafore!

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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