Piantare in Asso o Piantare in Nasso?

Molto spesso usiamo l’espressione “piantare in asso” per definire qualcuno che ci ha abbandonati da un momento all’altro senza una particolare ragione. Eppure questa frase è sbagliata! Il noto modo di dire non ha nulla a che vedere con le carte da gioco!

La frase corretta è Piantare in Nasso, scopri perchè e da dove deriva insieme a noi!

Piantare in Nasso: Tutta colpa di Teseo

Il primo “piantatore” della storia fu Teseo che, secondo la leggenda, dopo aver sconfitto il Minotauro e aver liberato la povera Arianna ad uscire dal labirinto di Cnosso, la abbandonò sull’isola di Nasso.

L’episodio viene citato da diverse fonti come, ad esempio, Ovidio e Igino: sicuramente un’azione non proprio  bellissima da parte dell’eroe ateniese!

Per questo la frase corretta non è “piantare in asso”, ma bensì ” piantare in Nasso”.

La forma che utilizziamo ancora oggi non è altro che una storpiatura del nome originale dell’isola che, nel corso degli anni, si è radicata a tal punto da modificare anche il modo di dire.

Le carte da gioco, quindi, non c’entrano assolutamente nulla questa volta, al contrario di altri modi di dire che vedono davvero l’asso protagonista come, per esempio, “Essere un Asso” e “Avere un asso nella manica”.

Il Panda Curioso

Scritto da Il Panda Curioso

Pandone è un Panda Curiosone che ogni giorno si pone tantissime domande. Perchè si dice così? Perchè si fa così? E come ogni Curiosone che si rispetti va a cercare le risposte e le condivide con tutti i suoi amici curiosi. Seguilo anche tu!

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